mercoledì 30 marzo 2011

ATTENZIONE AI VACCINI PER I PICCOLI! NIENTE PAURA, SI PUò DIRE DI NO...


Le vaccinazioni: una bomba a orologeria?
di Robert Mendelsohn dal libro “Bambini sani senza medicinali”

La più grande minaccia delle malattie infantili risiede nel pericoloso e inefficace sforzo di prevenirle con la vaccinazione di massa.
So che troverete questa affermazione difficile da accettare; le vaccinazioni sono state pubblicizzate così abilmente e aggressivamente che la maggior parte dei genitori le ritiene il “miracolo” debellatore di molte spaventose malattie. Conseguentemente, chiunque vi si opponga è considerato ai limiti della pazzia.  (...)

   

Vaccinazioni di massa per malattie in via di estinzione
Non esiste alcuna prova scientifica convincente del fatto che si possa attribuire alle vaccinazioni di massa l’eliminazione di alcuna malattia infantile.

E’ vero che alcune malattie infantili, un tempo assai diffuse, sono diminuite o scomparse da quando sono state introdotte le vaccinazioni. Ma nessuno può affermare con certezza la causa, che potrebbe essere il generale miglioramento del tenore di vita. Se le vaccinazioni fossero la causa della scomparsa di queste affezioni, ci si potrebbe domandare come mai siano scomparse contemporaneamente anche in stati, come l’Inghilterra, dove la vaccinazione di massa non è obbligatoria.
   
Si crede comunemente che il vaccino Salk abbia avuto il merito di interrompere l’epidemia di poliomielite che afflisse i bambini negli anni Quaranta e Cinquanta. Se così fosse, perché l’epidemia si arrestò anche in stati europei dove il vaccino antipolio non era usato così diffusamente?
   
Di maggior attualità è chiedersi perché il vaccino Sabin con virus vivi venga tuttora somministrato ai bambini quando il dottor Jonas Salk, scopritore del primo vaccino, lo accusa di essere la causa della maggior parte dei casi di poliomielite oggi esistenti. Continuare a inoculare questo vaccino nei bambini è un atteggiamento medico irrazionale che non fa che confermare la mia asserzione sull’incapacità della medicina di riconoscere i propri errori. Con il vaccino antipolio stiamo assistendo al ripetersi della riluttanza dei medici ad abbandonare la vaccinazione antivaiolosa che, per trent’anni dopo la scomparsa della malattia, fu l’unica causa di morte per vaiolo. Pensate!…   

I bugiardini sono i foglietti illustrativi che dovrebbero essere consegnati ai genitori ogni volta che si presentano all’appuntamento per le vaccinazioni. Purtroppo, molto spesso, questo non accade, nonostante questi foglietti contengano informazioni importantissime per quanto riguarda i contenuti, le indicazioni e soprattutto le controindicazioni del farmaco.
 Vaccini e Bugiardini
di Romina Alessandri - tratto da CONSAPEVOLE nr. 11
L’idea di un articolo sui vaccini mi è venuta qualche tempo fa, quando mi sono trovata a cercare più informazioni possibili sull’argomento vista la mia dolce attesa: mi sono resa conto di quanto può essere difficile avere informazioni chiare e disinteressate, soprattutto dalle aziende sanitarie.
Negli ultimi mesi mi è capitato spesso di discutere l’argomento con familiari, amici, ostetriche e medici delle ASL locali. Questo confronto mi ha portato ad una grande confusione mentale: mi sono ritrovata a dover fare i conti con opinioni diverse, spesso frutto di preconcetti o addirittura di totale ignoranza sull’argomento. Dato che la vaccinazione è di routine, sono poche le famiglie che si preoccupano di informarsi sulle reali necessità o controindicazioni del vaccino stesso, e quindi sono ancora di meno quelle che decidono di non vaccinare, operando una scelta consapevole. Sento quindi la necessità di chiarire, con questo articolo, alcuni aspetti importanti relativi a questa scelta, in modo da mettere luce i pro e i contro della pratica vaccinale. Siccome nel mio percorso ho notato che la maggior parte dell’informazione a cui si ha accesso frequentando le strutture sanitarie è pro-vaccino, porterò la testimonianza di associazioni e gruppi di ricerca “contro”.
Credo spetti poi ad ogni genitore la scelta di approfondire l’una o l’altra strada.
La situazione in Italia e nel mondo
Nei paesi “sviluppati” esistono, relativamente alla pratica vaccinale, obblighi assoluti solo in Italia e Francia, molto elasticamente in Grecia ed in tre dei cinquanta stati degli USA. In Belgio vi è quello dell’antipolio, ma non essendovi una vera e propria legge è facilmente “aggirabile”. Solo nei paesi di ex area sovietica tuttora esistono obblighi assoluti. In Italia vi sono quattro vaccinazioni obbligatorie (polio, tetano, difterite, epatite B), sei consigliate ed altre cinque verranno proposte nei prossimi tre anni. Ogni regione ha però caratteristiche particolari, per esempio in Piemonte Toscana e Veneto i vaccini non saranno più obbligatori (ma consigliati) a partire dal 2008, mentre in altre regioni sono state abrogate le multe per mancata vaccinazione. Cosa importantissima che tengo a sottolineare: il presidente della Repubblica, il 26 Gennaio 1999, ha firmato un decreto che regolamenta definitivamente la posizione dei bambini non vaccinati a scuola; il D.P.R. n. 355 recita testualmente: “La mancata certificazione delle vaccinazioni non comporta il rifiuto di ammissione dell’alunno alla scuola dell’obbligo o agli esami”. Quindi se per caso qualche scuola non accettasse i bambini non vaccinati, occorre sporgere denuncia all’autorità giudiziaria per azioni anticostituzionali. Per gli asili la situazione è regolamentata regione per regione.
La sicurezza dei vaccini e la loro composizione
Il problema dell’obiezione consapevole nasce dalla constatazione che oggi i bambini manifestano una elevatissima presenza di malattie “moderne”: uno su 10 è asmatico; complessivamente uno su tre è allergico; ogni anno 1.000-1.500 neonati muoiono nel sonno per lo più tra i due e sei mesi, proprio quando subiscono le prime due dosi vaccinali. Tali nuove malattie, compreso il cancro in età precoce, sono apparse a partire dalla generazione nata attorno al ’60, che corrisponde alla data di inizio delle vaccinazioni attuate in modo massiccio.
Sostanze pericolose e malattie debellate
A partire dai 3 mesi, e nei soli primi 15 mesi di vita, possono essere somministrate al bambino 27 dosi di vaccino che contengono antibiotici, mercurio, alluminio, formaldeide: sostanze tossiche alle quali si può anche essere allergici o che possono scatenare malattie di vario genere. All’interno dei vaccini sono quindi presenti sostanze molto pericolose, soprattutto se pensiamo che le dosi vengono inoculate su bambini con sistema immunitario non ancora formato. Le controindicazioni e gli effetti collaterali sono preoccupanti. Viene da chiedersi perché le vaccinazioni siano così vivamente consigliate dalle Asl locali. Prima di intraprendere questo viaggio nell’informazione mi sono fatta proprio questa domanda: «Perché allora sono obbligatori se così pericolosi?». La mia prima risposta, per logica, è stata: «Forse perché effettivamente i rischi che si corrono sono molto meno gravi rispetto al fatto di contrarre la malattia…». Mi sono data una risposta vera? Proviamo ad indagare.
Il Tetano
La comunità non deve difendersi da questo contagio semplicemente perché non è una malattia contagiosa. Se il tetano non è un virus perché si continua ad usare un vaccino antivirale? Tra l’altro in Europa non è mai stata una malattia dei bambini, e non si può neppure sostenere che, vaccinando tutti, si impedisca la circolazione del bacillo che si riproduce nell’intestino dei ruminanti ed è presente anche nella polvere di casa. La malattia non è dunque sradicabile (non la si può far sparire). Anche prima della vaccinazione i casi erano qualche centinaio all’anno e, allora come oggi, si riferiscono quasi sempre ad anziani.
L'Epatite B
Delle quattro obbligatorie questa gode di molti studi pubblicati relativi alla sua pericolosità e nessun pediatra ha il coraggio di difenderne l'obbligo. Il totale delle epatiti (A,B,C eccetera) è “crollato” prima del vaccino, passando dai 54.000 casi di tutte le epatiti del ’69 ai 2.733 della sola B del ’94, (nel ’97 circa 2.000), benigni al 95%, cronici nel 4% e mortali solo nell'1%.
Sui bambini poi il vaccino è inutile perché gli anticorpi che produce durano due anni nei neonati e quattro negli adulti. Considerato che la malattia è degli adulti e comincia ad apparire timidamente a 15 anni, se ne conclude che farlo a 0 ed 11 anni è matematicamente inutile e può fare solo male.
Difterite
Anche in questo caso vaccinare tutti per una malattia che “non c’è” produce più effetti collaterali che prevenzione. Nei paesi in cui il vaccino viene poco o per niente usato, la malattia non è presente, mentre appare in paesi super vaccinati (come la Russia ) se c’è fame e freddo; inoltre non è sradicabile. Infine, se la vaccinazione di massa aveva un senso teorico nel 1939. Certamente non lo ha oggi, quando, ad esempio, sono disponibili antibiotici che possono agevolmente essere usati per gli sporadici casi che si presentassero.
Poliomielite
Anche qui le centinaia (e probabilmente migliaia) di casi di morte e di invalidità da polio nell’occidente avanzato, almeno negli ultimi 10 anni, sono per lo più dovuti alla vaccinazione. In Italia la malattia (normalmente benigna) stava naturalmente sparendo tra gli anni Venti e gli anni Trenta: i picchi di incidenza sono “stranamente” apparsi in concomitanza con l’introduzione degli obblighi dell’antivaiolosa (1934), dell’antidifterica (1939), con le prime antipolio (1956), e soprattutto con la prima vera campagna vaccinale del 1958. Comunque questo vaccino risulta essere il più pericoloso. Sulla stampa del febbraio ’97 è apparsa la notizia secondo la quale il CDC (equivalente in USA del nostro Istituto Superiore della Sanità), negli scorsi 14 anni ha riscontrato, negli USA, 125 casi di polio da vaccino, che, rapportati alla popolazione italiana, equivarrebbero ad un poliomelitico all’anno circa. Piuttosto giova ricordare che la polio è apparsa nel terzo mondo solo dopo le campagne vaccinali “per salvarli”. Anche la campagna antipolio (italiana) del ’96 in Albania ha prodotto una grave epidemia, (76 casi in perfetta concomitanza di tempo, per lo più fra le persone a contatto dei vaccinati), dimostrando così la sua pericolosità in popolazioni con cattiva nutrizione ed igiene, e la sua inutilità nei paesi “ricchi”. È vero che ci sono stati rari casi di polio invalidante tra non vaccinati (nei paesi “sani”), ma anche tra vaccinati: il problema va valutato comunque, nel suo rischio complessivo per la salute.
Alla luce di queste valutazioni mi sento sicuramente più contro che pro-vaccino. E voi? Ci sono però ancora molte cose da chiarire prima di prendere una decisione definitiva, consapevole e informata. Continueremo quindi il nostro excursus sul prossimo numero, affrontando i possibili danni da vaccino (morti bianche, trasformazioni cellulari maligne, sconvolgimento del sistema immunitario etc.), e le eventuali indicazioni legali per l’obiezione.
Per saperne di più!
Leggere attentamente per scegliere consapevolmente
Credo sia necessario analizzare in modo specifico quali sono i principi attivi dei vaccini obbligatori e quali indicazioni/controindicazioni sono riportate nel bugiardino approvato dal Ministero della Sanità che andrebbe SEMPRE consegnato ai genitori.
*Non potendo inserire tutte le indicazioni di ogni foglietto verrà fatta una scelta delle parti più significative.
Polioral (antipolio SABIN)
Composizione. Sospensione acquosa, in terreno di Earle con lattalbumina 0,5% di virus poliomelitico attenuato dei tipi 1,2,3, coltivato su cellule di rene di  Cercopithecus aethiops (un primate ndr) e stabilizzata con cloruso di magnesio 1M.
Controindicazioni. Ipersensibilità accertata verso uno dei componenti della formulazione (vengono fatte analisi di tollerabilità ai bambini di 3 mesi prima di sottoporli a vaccinazione? ndr). La vaccinazione è controindicata nei soggetti con alterazioni dello stato immunitario (agammaglobulinemia, ipogammaglobulinemia, immunodeficienza combinata umorale o cellulo-mediata); nei soggetti affetti da leucemie, linfomi, neoplasie, patologie del sistema nervoso centrale croniche convulsivanti, nei bambini sani conviventi con persone affette da immunodeficienza. La vaccinazione è differita in casi di malattie acute febbrili , diarrea o altri disturbi intestinali; in trattamento con farmaci immunodepressori. Il verificarsi di qualsiasi reazione neurologica successiva alla vaccinazione costituisce controindicazione alla somministrazione di ulteriori dosi di vaccino.
Tra gli effetti indesiderati. Molto raramente sono stati descritti casi di malattia paralitica associati alla vaccinazione, anche in persone a diretto contatto con soggetti vaccinati (meno di un caso ogni tre milioni di dosi somministrate). Raramente possono verificarsi diarrea, esantema allergico e polineuriti.
Fonte: Ministero della Sanità il 12/10/98.
Dif-TET-All (tetano/difterico)
Composizione. Anatossine difterica e tetanica purificate ed adsorbite su idrossido di alluminio. Una dose di 0,5 ml contiene: principi attivi: non meno di 30 U.I. di anatossina difterica purificata (preparata a partire dalla tossina difterica neutralizzata con formolo). Non meno di 40 U.I. di anatossina tetanica purificata.
Controindicazioni. Ipersensibilità accertata verso uno dei componenti della formulazione (come si fa a saperlo? ndr). Evitare la vaccinazione in caso di accertata ipersensibilità ai componenti del vaccino e durante qualsiasi affezione febbrile. Il verificarsi di qualsiasi reazione neurologica successiva alla vaccinazione costituisce controindicazione alla somministrazione di ulteriori dosi di vaccino.
Precauzioni. Come per ogni altro prodotto di natura biologica non può essere esclusa la comparsa di reazioni di ipersensibilità: mantenere disponibili adrenalina 1:1000 e corticosteroidi per trattare eventuali reazioni di tipo immediato.
Tra gli Effetti indesiderati. Disturbi neurologici post-vaccinali e reazioni di ipersensibilità, conseguenti alla somministrazione di tutti i prodotti biologici, sebbene estremamente rari, devono essere sempre valutati. In tal caso si raccomanda di consultare il medico per adottare idonee misure terapeutiche.
Foglietto illustrativo revisionato dal Ministero della Sanità il 5/1995
Recombivax HB (epatite B)
Formulazione. Per neonati, bambini e adolescenti da 0 a 16 anni. Principi attivi: HBs Ag antigeni di superficie epatite B ricombinanti 5,00 mcg. Eccipienti: mercuriotiolato di sodio 25,00 mcg; idrossido di alluminio 0,25.10 mcg; cloruro di sodio 4,5.10 mcg;  formaldeide <10,00 mcg; tiocianato di potassio <0,25 mcg; acqua per preparazioni iniettabili q.b.p. 0,5 ml.
Speciali precauzioni per l’uso. Come per tutti i vaccini iniettabili un trattamento appropriato deve essere sempre disponibile in casi se pur rari di reazioni anafilattiche conseguenti alla somministrazione del vaccino. Questo vaccino contiene Mercuriolato di Sodio come conservante. Questo vaccino contiene tracce di Formaldeide e di Potassio tiocionato utilizzati durante il processo di produzione.
Effetti indesiderati rari: affaticamento, febbre, senso di malessere, sintomi influenzali, malattia da siero, vertigini, cefalea, parestesia, nausea, vomito, diarrea, dolore addominale, artralgia, mialgia, rash cutaneo, prurito, orticaria, anafilassi, ipotensione, collasso, paralisi (paralisi di Bell), neuropatia, neuriti (compresa la sindrome di Guillain-Barrè, mieliti, incluse le mieliti trasverse), encafaliti, neuriti ottiche, angioedema, eritema multiforme, linfoadenopatia, elevazione degli enzimi epatici, sintomi di tipo broncospasmo, trombocitopenia.
Fonte: Ministero della Sanità il 5/1999
Pentavac: antidifterico, antitetanico, antipertossico acellulare, antipolio inattivato e anti-haemophilus influenzae di tipo b coniugato
Composizione.Tossoide difterico purificato non meno di 30 unità Internazionali (U.I.); tossoide tetanico purificato non meno di 40 U.I.; tossoide pertussico purificato (Ptxd) 25µg; Emoagglutinina filamentosa purificata (FHA) 25 µg; Poliovirus inattivato tipo 1 (Mahoney) 40 U di antigene D; Poliovirus inattivato tipo 2 (MEF-I) 8 U di antigene D; Poliovirus inattivato tipo 3 (Saukett) 32 U di antigene D; Polisaccaride di Haemophilus Influenzae di tipo b coniugato con la proteina del tetano 10 µg.
Precauzioni d'impiego. Poiché ciascuna dose può contenere tracce di glutaraldeide, tiomersale (un composto antimicrobico a base di mercurio organico, ndr), neomicina, streptomicina e polimixina B, il vaccino deve essere somministrato adottando le dovute precauzioni nei bambini con ipersensibilità a questi ultimi antibiotici (come si fa a saperlo per un bambino di 3 mesi? ndr). In caso di reazione anafilattica conseguente alla somministrazione devono essere immediatamente disponibili trattamenti ed assistenza medica adeguati. Il ciclo vaccinale deve essere sospeso nei bambini che hanno in precedenza manifestato una reazione grave nell'arco delle 48 ore successive alla somministrazione di un vaccino che contenga componente pertussica come per esempio: febbre 40°C non connessa ad altre cause identificabili; pianto inconsolabile, persistente, di una durata maggiore di 3 ore; convulsioni associate o meno ad ipertermia; reazioni allergiche; episodi di ipotonia, iporesponsività.
Ultima revisione del testo da parte del Ministero della Sanità: novembre 1998.
Infanrix HepB.: vaccino combinato antidifterico, antitetanico, antipertossico acellulare e antiepatite B
Composizione. Principi attivi: sostanze non infettive provenienti da batteri della difterite (non meno di 30 UI) e del tetano (non meno di 40 UI), tre proteine purificate provenienti dai batteri della pertosse [PT (25 µg), FHA (25 µg) e pertactina (8 µg)] e la proteina di superficie (HbsAg - 10 µg) del virus dell'epatite B. Infanrix HepB contiene come eccipienti: alluminio idrossido, alluminio fosfato, formaledeide, 2-fenossietanolo, polisorbato 20 e 80, sodio cloruro e acqua per preparazioni iniettabili.
Cosa si deve controllare prima che il bambino riceva il vaccino? Il bambino non deve ricevere il vaccino se si ritiene che abbia precedentemente avuto una reazione allergica ad Infanrix HepB o a qualsiasi altro vaccino contro difterite, tetano, pertosse e/o epatite B.
La vaccinazione deve essere rimandata se il bambino ha un'infezione con temperatura più alta di 38°. Avvertire il medico:
         - se il bambino ha manifestato problemi di salute dopo la precedente somministrazione del vaccino contro difterite, tetano, pertosse, quali ad esempio: temperatura superiore a 40°C entro 48 ore dalla vaccinazione; pianto persistente per più di 3 ore entro 48 ore dal vaccino; convulsioni verificatesi entro 3 giorni dalla vaccinazione; collasso o uno stato di choc entro 48 ore dalla vaccinazione;
         - se il bambino ha in precedenza manifestato disturbi del sistema nervoso entro 7 giorni dalla somministrazione di un vaccino antipertossico;
         - se il bambino ha alterazioni della coagulazione;
         - se il bambino assume altri farmaci o ha ricevuto recentemente un altro vaccino.
La vaccinazione deve essere preceduta dalla valutazione della storia clinica del soggetto (con particolare riguardo alle precedenti vaccinazioni ed eventuale insorgenza di effetti indesiderati) e da una visita medica. La vaccinazione è controindicata in caso di encefalopatia di eziologia sconosciuta verificatasi entro 7 giorni da una precedente vaccinazione con un vaccino antipertossico.
                                                                                                                                 
PENSATECI BENE MAMME! QUESTO NON è TERRORISMO MA SCELTA INFORMATA! FATEMI SAPERE LA VOSTRA OPINIONE...
teresa

venerdì 25 marzo 2011

YOGA GESTANTI

Dal sito:  http://www.yoga-integrale.it/

Ogni Martedì e Giovedì, ore 17.00-19.00
Piazza S. Giorgio 32/4 (da S. Lorenzo prendere Canneto il Curto) 
Info e prenotazioni lezione di prova gratuita: 349.6895608









Ogni Donna è spontaneamente Madre
Il Centro Yoga Atman propone un corso di Yoga per gestanti, che offrirà la possibilità alle future mamme di vivere appieno il periodo della gravidanza e l’evento della nascita con serenità e consapevolezza.
Il corso ha come obiettivo principale quello di riportare la donna al contatto con se stessa, e riscoprire cosi che è già una perfetta madre, in armonia con la Natura, in grado di sentire sempre la cosa migliore da fare per il bene del proprio figlio.
Insieme a questo, lo yoga offre un parto senza dolori, se la gestante praticherà ogni giorno, sviluppando i muscoli, imparando a rilassare il corpo, la mente e le emozioni.
Vengono presentate tecniche di Hatha Yoga, con l’insegnamento di facili posture corporali, esercizi di respirazione yogica completa, gli esercizi Kegel per i muscoli del pubo-coccige, e il rilassamento yogico a completare la sessione.
Il corso di yoga in gravidanza si articola in un percorso di 10 lezioni da 2 ore.
Dato che le richieste di seguire un corso di yoga in gravidanza avvengono in un qualunque periodo dell'anno, abbiamo strutturato un percorso nel quale potete venire in ogni momento.
Ogni incontro è una lezione singola, che permette di potervi integrare da subito e poi seguire tutte le altre lezioni. Alla fine di un ciclo di 10 lezioni ne comincia uno nuovo, in modo da poter completare il vostro percorso indipendentemente dal momento in cui cominciate.

ORARI
Il corso di yoga in gravidanza si articola in un percorso di 10 lezioni da 2 ore, che si tengono in Piazza S. Giorgio 32/4, il martedì e giovedì pomeriggio, dalle ore 17.00 alle 19.00.
Potete seguire tutti e due gli incontri settimanali oppure venire una sola volta alla settimana. 
Agli incontri è presente anche un'ostetrica, che potrà rispondere alle vostre domande, oltre alla possibilità di seguirvi privatamente durante tutto il periodo prima, durante e dopo il parto.
Si consiglia di seguire il corso già dal terzo mese di gravidanza, per avere cosi più tempo a disposizione per sviluppare la muscolatura, preparare il corpo, approfondire le tecniche di rilassamento e il "risveglio" della madre. Vengono comunque accolte anche donne nei mesi più avanzati, eventualmente con lezioni individuali.
Contattateci per prenotare il vostro posto.
Per il Corso di Yoga: Centro Yoga Atman - 010.247.6369 (pomeriggio), oppure 328.5828.640 e 349.689.5608
Per chi è interessata ad essere seguita personalmente da un'ostetrica, chiamare il n.347.427.3070
Quando la graviDanza diventa Unione (Yoga),
riscoprendo l'infinito potenziale dell'essere Donna

giovedì 24 marzo 2011

Affermazioni utili per la gravidanza ed il parto

DAL SITO LOTHUS-BIRTH ITALIA:   http://www.lothusbirth.it/


Il nostro mondo è il riflesso delle credenze che abbiamo e le affermazioni sono uno strumento utile per poterle cambiare. Le affermazioni, non sono altro che concetti di buona qualità che abituano il nostro cervello a trasformare i pensieri limitanti. Se senti di avere delle paure o delle ansie riguardo alla nascita del tuo bambino, l'uso delle affermazioni ti può aiutare a dissolverle. Anche se ti senti bene e perfettamente positiva, possono solo aggiungere qualcosa di buono a ciò che si trova già dentro di te!

Puoi scegliere le affermazioni che ti attraggono particolarmente oppure trovare lo spunto per crearne una tutta tua.
Come usarle? Puoi scriverle e quindi attaccarle in svariati posti di casa tua, tenerle nel portafoglio. In verità più la tua consapevolezza ne viene assorbita, più sei pronta ad entrare nel messaggio che contengono.
A te tutto il potere per una nascita gioiosa!

Affermazioni per la nascita
  • la mia mente e il mio corpo sono in grado di sostenere qualunque travaglio
  • avrò un bambino sano e forte
  • ho fiducia nel mio corpo che sa come far nascere questo bambino
  • ho fiducia nel mio istinto che sa cosa ho bisogno durante il travaglio
  • ho fiducia nel mio istinto che fa ciò che è meglio per il mio bambino
  • sono una donna forte e capace
  • posso far nascere questo bambino e accettare responsabilmente questa sfida
  • il mio corpo sa come far nascere il mio bambino
  • ho fiducia nei miei istinti
  • i bambini nascono quando sono pronti, non quando medici, ostetriche o chiunque altro decide
  • il mio corpo è fatto veramente in modo meraviglioso
  • per me è un bene prendermi cura di me stessa, ho tutto il diritto di dire la mia
  • posso essere sincera con me stessa
  • ascolto il mio corpo e il mio cuore
  • merito di avere la nascita che desidero
  • credo nel mio corpo
  • credo nel mio dolore
  • credo nel mio travaglio
  • credo nel mio bambino
  • sono un essere potente, amorevole e creativo
  • sono disposta a sperimentare tutte le mie sensazioni
  • il mio bacino si rilascia e si apre così come è accaduto a tantissime donne prima di me
  • accetto completamente me stessa qui e ora
  • sento la pace interiore e la serenità
  • accetto questo travaglio come il mio travaglio sapendo che è quello giusto per me e per il mio bambino
  • amo e accetto completamente il mio corpo
  • accetto tutte le mie sensazioni come parti di me stessa
  • sento l'amore delle persone che mi circondano
  • il mio bambino sa tutto ciò che va bene
  • il mio cuore sa ciò di cui il mio bambino ha bisogno, la mia mente sta imparando
  • contrazioni buone e forti aiutano il mio bambino a venire al mondo
  • abbraccio il concetto di dolore salutare
  • ho abbastanza amore per tutti, l'universo provvede sempre
  • sono forte, sicura di me stessa, a mio agio, positiva e molto femminile
  • il mio corpo contiene tutta la conoscenza necessaria per far nascere il mio bambino
  • il mio bambino sa come e quando nascere
  • la nascita è un'esperienza sicura e meravigliosa
  • il mio bambino nasce in salute e nel momento perfetto
Per le gravidanze successive
  • questa è una nuova nascita e il bambino è unico e speciale
  • vedo il mio ultimo parto come un 'esperienza che mi ha insegnato a crescere e cambiare
Ulteriori pensieri
  • Dì di si allo spirito della nascita. In travaglio, chiama il tuo bambino mentre sta nascendo. Durante la gravidanza parla e passeggia insieme al tuo bambino.
  • La nascita è un processo interiore, prendi contatto con la tua pancia durante il travaglio. Ogni processo di crescita personale è un processo interiore.
  • Prendi la tua vita nelle tue mani e organizzala. Cerca la miglior ostetrica o il miglior medico per te e quindi assumiti la responsabilità della tua gravidanza
  • Osserva i momenti significativi della tua vita e trai da essi il potere per portare benessere alla tua gravidanza.
  • Ci sono sempre degli eventi importanti nella nostra vita che riflettono la creatività interiore che ci spinge ad avere fiducia nel nostro corpo durante la nascita e la cura dei figli.
  • Tutte le percezioni che abbiamo nella nostra vita vengono con noi nei nostri sogni. Fai che diventino una sorgente di energia da cui tu e le tua ostetrica possiate attingere durante il processo della nascita.
  • Sentiti presente in questo momento della tua vita. Posiziona il tuo corpo con le mani appoggiate al suolo, in ginocchio o semi accucciata per partorire il bambino facilmente e con tutte le tue energie. Non demordere quando pensi che non puoi più farcela. Cerca la saggezza delle ostetriche e delle madri.
  • Esplora il significato della vita, medita durante la gravidanza mentre cammini circa 1500 metri al giorno per preparare il tuo corpo ad aprirsi per ricevere una nuova vita.
  • Nutriti di ogni rapporto positivo, l'amore dei tuoi genitori, del tuo compagno e quello per il tuo bambino, per mantenerti focalizzata sulla gravidanza e sulla nascita.
  • Lascia che gli aspetti importanti della vita ci parlino, lascia che il bambino ci parli e lascia che il tuo corpo ci parli.
  • Immagina la madre che è in te...




Presentazione

Chi sono? Mi chiamo Teresa-Lin, "raggio di luce" secondo il libro Nei Ching. Sono un'ostetrica e vivo a Genova.
Cosa faccio? Ho scelto di fare questo lavoro per stare vicino alle donne e alle famiglie mantenendo la nascita un evento rispettato, seguendo il percorso fisiologico e naturale della gravidanza, del parto e del puerperio.
L’Ostetrica non si occupa solo del parto, ma può essere, ed è, per chi lo sceglie, un punto di riferimento a partire dalla gravidanza fisiologica (se non prima:nella coppia, nella sessualità …) e prosegue il cammino anche oltre la venuta del nuovo nato.
Il mio lavoro si svolge nel pieno rispetto della cultura, provenienza, età, ecc… della coppia e del nascituro. Cerco di fare in modo che ogni donna possa scoprire dentro di sé quali sono le competenze che essa possiede per vivere il suo personale percorso, fornendo anche le informazioni per poter fare le scelte che essa ritiene migliori per lei e per il suo bambino.
Credo molto nell’importanza di partecipare ad un corso di preparazione al parto, anche in successive gravidanze, non solo per poter familiarizzare con se stesse, svolgendo un lavoro sul proprio corpo, ma anche per condividere l’esperienza all’interno di un gruppo, sia in gravidanza che dopo. Così come la presenza del partner è  fondamentale come figura affettiva di sostegno e il corso diventa anche uno stimolo per la vita sessuale della coppia in attesa.
La casa...è il luogo dove si rispetta l’intimità della persona e che solitamente racchiude le sicurezze  di cui essa ha bisogno, quindi un luogo accogliente dove ci si può esprimere come persone e non come "pazienti".

Ogni donna racchiude in sé una rande potenza, capacità, femminilità...l'ostetrica è colei che è presente per scoprire gli strumenti che ogni donna possiede per sè,il suo bambino, il suo partner. Tra la donna-coppia-bambino e ostetrica, non solo si crea un legame fisico, di presenza e continuità, ma anche un legame  spirituale che permette di vivere le esperienze di cambiamento della vita con grande emozione.
Provare per credere...