lunedì 4 aprile 2011

La placenta e il taglio del cordone: pensiamoci bene!

Dal sito: www.lotusbirth.it
Il taglio del cordone

C-umbilical
OMS - Organizzazione Mondiale della Sanità:
"Il taglio del cordone tardivo o nessun taglio sono la procedura fisiologica.
Il taglio immediato è una procedura invasiva che deve essere giustificata.
Nel parto fisiologico non è giustificata."

Perché si taglia il cordone ombelicale?
Per quanto si possa cercare, non si trovano studi scientifici che ne dimostrino la necessità o il beneficio. In un lontano passato sembra che la recisione del cordone venisse praticata solo in circostanze disperate. Poi, come spesso accade nelle procedure mediche, ciò che nasce per la patologia, si estende anche alla fisiologia, diventando una prassi consolidata. In sintesi, il cordone viene tagliato di routine per praticità e per velocizzare i tempi.
Separato dalla sua placenta, il bambino diventa più facilmente "maneggevole", può essere spostato subito in un'altra stanza o su un tavolo, per essere misurato, esaminato, controllato.

A questo punto c'è da chiedersi:
"Ma se la Natura, nella sua perfezione, ha previsto che il bambino nasca collegato alla sua placenta, perché mai deve venir separato forzatamente per mano dell'uomo? "
Il cordone prima o poi cadrà e si separerà dell'ombelico, (proprio come avviene con il moncone, ma in modo più veloce) senza bisogno di forbici e pinze, in un processo del tutto naturale che preserva l'integrità e non fa uso della violenza di un taglio. Il taglio del cordone è una vera e propria violazione fisica, emozionale e spirituale, dolorosa per il bambino.

Inoltre, l'allontanamento forzato e innaturale dalla mamma, infrange per sempre l'opportunità che è propria di questi primi minuti di vita: il rilascio dell'ormone dell'amore, l'ossitocina, che è la base fondamentale del rapporto di relazione e dell'attaccamento madre-figlio. Questo rilascio ormonale avviene solo se mamma e neonato sono vicini, si guardano negli occhi e mantengono il contatto pelle a pelle.
E la riduzione di movimento che ha il bambino quando è ancora attaccato alla sua placenta, non è forse previsto dalla natura, proprio perché stia con la madre?

Quando, con la recisione del cordone, si interviene nel momento critico, prima che il bambino abbia ricevuto tutto il sangue placentare ricco di ossigeno, il nuovo organismo è sottoposto ad un forte stress per riprodurre il sangue che gli è stato negato, sangue necessario per l'attivazione del sistema polmonare ancora immaturo.

placenta
placenta
faccia uterina della placenta
faccia fetale della placenta