domenica 12 agosto 2012

Il parto di Daniela Leo

Ciao!allora...con la prima bimba ho partorito a 40+1,alle 23 entro in doccia e ho rotto le acque e fb li sono cominciate contrazioni regolari, alle 2 e 30 ero a 10 cm ma dopo un'ora e mezza di spinte niente, così con manovra e episiotomia e ventosa è nata la mia bimba di 3,400 eleonora ♥
mentre la seconda è nata 6 mesi fa a 39+1 con classici dolori poi contrazioni sempre irregolari,fino agli 8 cm che si sono rotte le acque e in breve sono arrivata ai 10 cm,su consiglio dell' ostetrica ho partorito sullo sgabello!! bello ♥ 3,700 di morbidezza
Ed è nata alessia! la prima l'ho allattata 12 mesi ì primi 6 mesi esclusivamente,la seconda ancora solo il mìo latte

sabato 4 agosto 2012

Incontri a tema

Riabilitazione del pavimento pelvico in pre e post menopausa





I corsi sono individuali o di gruppo.
A domicilio, presso lo studio ostetrico o in palestra.

Di che cosa si tratta:
Il pavimento pelvico ed il perineo sono un insieme di muscoli, fasce  e legamenti che chiudono in basso lo spazio addominale e contengono i visceri al suo interno. E' il pavimento del nostro corpo.
E’ anche il luogo delle emozioni e sensazioni più profonde della donna. Sede dell’inconscio e dell’istinto, legato alle principali funzioni neurovegetative: sessualità, riproduzione, evacuazione, respirazione.
E’ sensibile ai segnali di pericolo contro i quali si pone in difesa e si contrae, provate a ricordare una situazione di paura la reazione del vostro perineo. I suoi recettori registrano l’esperienza vissuta, di gioia, dolore, piacere, inibizione e abbandono…

Su cosa si lavora:

  • Esperienza corporea e anatomia: bacino, perineo superficiale e diaframma uro-genitale
  • Esperienza corporea e anatomia : diaframma pelvico, bacino e catena muscolare
  • Lavoro a coppie e gruppi:
    respiro-voce
    mobilità del bacino
    tonicità dei muscoli posteriore
  • La sfera sessuale

Il corso mira a :

Fornire informazioni. In tema di cambiamenti anatomo-funzionali delle strutture perineali nel corso della vita, d’insufficienza perineale nelle sue molteplici manifestazioni (incontinenza urinaria, prolasso, dolore pelvico...) e nei fattori che ne favoriscono l’insorgenza, l’importanza della prevenzione.
Sperimentare un approccio corporeo come risorsa per sviluppare consapevolezza alla cura di sé, conoscenza intima del proprio corpo, sentire per poter capire e ri-abilitare.
 Prendersi cura del perineo attraverso protocolli personalizzati, uno stile di vita e un'igiene comportamentale adeguati,  progettazione dell’intervento rieducativo con trattamenti ambulatoriali, training di gruppo, auto training domiciliare.

Incontri sulla femminilità





Incontri di gruppo per donne di tutte le età che hanno il desiderio di comunicare, condividere, mettersi in discussione... ma anche di confrontarsi e, perchè no, ricevere conforto e affetto.
Si parla e si gioca, si danza e ci si rilassa...


Corso per il perineo in gravidanza e dopo parto


I corsi sono individuali o di gruppo.
A domicilio, presso lo studio ostetrico o in palestra.


Di che cosa si tratta:
Il pavimento pelvico ed il perineo sono un insieme di muscoli, fasce  e legamenti che chiudono in basso lo spazio addominale e contengono i visceri al suo interno.

E' il pavimento del nostro corpo.


E’ anche il luogo delle emozioni e sensazioni più profonde della donna. Sede dell’inconscio e dell’istinto, legato alle principali funzioni neurovegetative: sessualità, riproduzione, evacuazione, respirazione.

E’ sensibile ai segnali di pericolo contro i quali si pone in difesa e si contrae, provate a ricordare una situazione di paura la reazione del vostro perineo. I suoi recettori registrano l’esperienza vissuta, di gioia, dolore, piacere, inibizione e abbandono…

Il muscolo perineale durante i 9 mesi della gravidanza contiene, tiene chiuso il corpo per portare a compimento la maturazione del bambino fino alla nascita.
Durante il parto, in ambiente intimo e protetto, esso si lascerà distendere e acconsentirà ad aprirsi affinchè il bambino possa entrare nella vita terrena. Dunque ha la doppia funzione di contenere e lasciar uscire.

E' importante mantenere il perineo tonico, ma è altrattanto importante saperlo rilassare.
Questo esercizio ha una grande importanza in gravidanza e dopo il parto, per prevenire il prolasso uterino e vescicale, l'incontinenza urinaria, per favorire il recupero fisico ed energetico, per curare eventuali cicatrici da lacerzione o episiotomia.
Su cosa lavoreremo:
·        Conoscenza dell'anatomia
·        Affinare la sensazione
·        visualizzazioni
·        respirazione
·        rilassamento
·        esercizi in gruppo
·        esercizi mirati e personalizzati

Consulenze domiciliari per lo svezzamento

 
 
Come affrontare la prima "separazione" dal seno e l'introduzione di cibi solidi?
L'allattamento al seno può proseguire finchè il bambino ne sente il bisogno, questa relazione può continuare ad esistere  anche con l'introduzione delle prime pappe senza nessun tipo di forzatura in quanto si tratta anche di una relazione d'amore e di nutrimento affettivo.

La parola "svezzamento" deriva da "togliere il vizio", ma noi non lo vogliamo intendere in questo modo perciò lo definiremo "slattamento".

Ricorda che:

  • Svezzare è un processo graduale e non bisogna avere fretta, è importante seguire i tempi del vostro bimbo e ,possibilmente, non negare il seno se richiesto.
  • Non esiste un'età giusta.
  • Bisogna essere flessibili.

  • La disponibilità delle ostetriche è domiciliare e telefonica.

    Sostegno all'allattamento, singolo e gemellare

     


    "L'allattamento al seno è l'inizio ottimale nella vita di un bambino. Normalmente, tutto quello che è considerato il "meglio" è spesso al di là dei tuoi sogni più arditi, mentre, in questo caso, il meglio è la cosa più normale ed a portata di mano."
     Dal libro - L'arte dell'allattamento materno - La Leche League International

    Le ostetriche sono disponibili a recarsi a casa della donna per aiutare, consigliare, trovare insieme il modo migliore perchè possa essere serena durante l'allattamento.
    Potremo valutare insieme l'arrivo della montata lattea, l'attacco e la suzione, presenza di eventuali problematica quali ragadi, ingorgo, mastite, uso di paracapezzolo o tiralatte.


    L'allattamento gemellare raddoppia l'impegno, ma anche i benefici ai tuoi bimbi, perchè gemelli a volte sono più piccoli e hanno bisogno del latte della mamma ancora di più che il bimbo singolo.
    Insieme potremo avviare questo splendio inizio un po' speciale, dandoti anche un aiuto per le piccole faccende domestiche e l'organizzazione famigliare per fare in modo che tu possa dedicarti con serenità ai tuoi cuccioli.

    La disponibilità è anche notturna e telefonica.



    Sostegno nel dopo parto a domicilio

    Massaggio al neonato

    Digitopressione e moxibustione per presentazione podalica

    Corso di massaggio in coppia



    La gravidanza è una vera e propria rivoluzione nella vita di una donna. E i cambiamenti del suo corpo sono il segnale più evidente di una trasformazione che ogni futura mamma vive in modo diverso, provando stati d’animo e sensazioni differenti.

    La gestazione è un periodo molto importante nella vita di una donna, fonte di emozioni e talvolta tensioni, che ognuna vive in modo del tutto personale.Gli esercizi corporei e il massaggio non solo sostengono gravidanza e parto, ma possono essere un buon modo per madri e padri per iniziare a costruire, attraverso il tocco del massaggio, una relazione con il proprio bambino.

    Il massaggio in gravidanza è una pratica il cui fine è sostenere la madre in questa particolare esperienza della gravidanza e anche assecondare le necessità del suo corpo nel corso delle varie fasi della gravidanza, travaglio e parto.

    Nel massaggio ogni gesto, se fatto con il cuore, aiuta i futuri genitori a vivere con profondità i mesi dell’attesa. E con le sue caratteristiche di dolcezza crea la condizione per potersi ascoltare e conoscere in un periodo di grande trasformazione.

    Tutte queste tecniche di tocco-massaggio sono state studiate per favorire e migliorare la sintonia ed affinare la comunicazione tattile ed affettiva, provando sotto la guida dell'insegnante i movimenti, il ritmo e la pressione adeguata al proprio partner per dare sollievo, rivitalizzare, sciogliere, coccolare, curare il corpo e l'anima.


    Benefici del massaggio in gravidanza:

    • acquisire tecniche naturali di controllo del dolore del travaglio e del parto;
    • allentare le tensioni e portare sollievo alle zone contratte, per esempio alla schiena, e alleviare i dolori alle gambe;
    • ridurre i disturbi del sonno e lo stress;
    • approfondire il contatto con se stesse, con il proprio corpo ed il proprio bambino.

    Corso di acquaticità in gravidanza





    L'acquaticità in gravidanza è importante per molti motivi, i più rilevanti per diminuire lo stress, l'ansia e l'insonnia e per promuovere il benessere psicologico ma anche per favorire il legame madre-bambino, migliorare la respirazione e la mobilità ed elasticità delle articolazioni del corpo.

    Durante la gravidanza il peso corporeo aumenta, cambiano la circolazione e il metabolismo, i movimenti si fanno più difficili e faticosi. E’ quindi di vitale importanza il movimento. Ma ancora più importante è farlo in acqua. In acqua, infatti, il nostro corpo si alleggerisce e questo permette di muoversi senza fatica e senza sforzi eccessivi. L’acqua alleggerisce la schiena per chi avverte dolori nella zona lombo-sacrale e l’immersione aiuta a sgonfiare le gambe. Infine, l’acqua facilita il rilassamento, regolarizza la respirazione e scioglie le tensioni, permettendo al corpo di lavorare meglio !

    Il corso si svolge in una piscina con una profondità che deve variare tra gli ottanta e i centocinquanta centimetri, in modo da garantire alle donne di lavorare anche appoggiando i piedi. L'acqua deve avere una temperatura di 32-34 °C.

    Le gestanti possono iniziare il corso in qualsiasi momento della gravidanza dal terzo mese in poi e sarebbe meglio che non ci fossero più di 6 donne per corso.

    Verrà affrontata una breve parte di teoria con degli incontri ogni mese oppure all'interno del corso ( a seconda delle richieste). Il corso è settimanale ed è diviso in tre parti:
    • la prima parte si svolge fuori dall'acqua e comprende esercizi corporei leggeri, esercizi di respirazione ma anche visualizzazioni e rilassamento;
    • la seconda parte consiste in alcuni esercizi corporei in acqua il cui fine è quello di facilitare tutti quei movimenti che sono diventati problematici al di fuori dell'acqua, consentendo di ottenere un benefico rilassamento attraverso la mobilizzazione attiva e passiva delle articolazioni e, in particolare, di quelle della colonna vertebrale e del bacino;
    • la terza ed ultima parte, sempre continuando in acqua, è preposta ad approfondire il legame con il bambino favorendolo con esercizi di rilassamento, di massaggio, di apnea ma anche di movimento quasi danza in acqua.


    Da pochi mesi sono stati attivati anche incontri di rilassamento e watsu di coppia durante la gravidanza per favorire un momento unico per la triade madre-padre e bambino.


    I corsi attualmente si svolgono presso la piscina sportiva di Genova Sturla in via V maggio, chiedete per maggiori informazioni!

    Corso di danza e movimento per gestanti



    Movimenti utili per la gravidanza,il travaglio ed il parto
    IL MOVIMENTO …
    ·        Predispone alla consapevolezza
    ·        Aumenta flessibilità e tono
    ·        Migliora la circolazione e la capacità respiratoria
    ·        Aumenta livello di energia
    ·        Previene comuni disturbi scheletro-muscolari (lombo-sciatalgie)
    ·        Permette il raggiungimento di un buon rilassamento
    ·        Migliora il sonno
    ·        Offre radicamento sia fisico sia emotivo
    ·        Previene i disturbi femminili

    E’ UTILE IN GRAVIDANZA …
    ·        È stato dimostrato che il movimento e gli esercizi in gravidanza riducono sintomi somatici, ansia, insonnia e promuovono un buon livello di benessere psicologico.
    ·        Sviluppa risorse per gestire il travaglio e il parto.
    ·        Permette la mobilità e l’apertura delle strutture ossee e dei legamenti  che,grazie agli ormoni,sono rese più elastiche.
      

    Su cosa si lavora:
    • Esercizi di percezione e riscaldamento
    • Allineamento corretto e consapevolezza posturale
    • Lavoro corporeo per l’area pelvica e danza orientale
    • Rilassamento

    Corso preparto



    venerdì 3 agosto 2012

    Parto a domicilio





    Il desiderio per le donne che  non scelgono l’ospedale è quello di:

    •  trovare un luogo che possa offrire loro una tutela dei tempi e dei ritmi personali ma anche in sicurezza per se stesse per il nascituro;
    • poter essere seguite dalla stessa figura professionale dalla gravidanza fin dopo il parto

    Il parto è un’esperienza talmente intima che tra le mura domestiche trova il suo luogo ideale.
    L’ambiente è quello conosciuto con i propri averi, i propri spazi, i propri ritmi; è la coppia stessa che decide le regole, CHI ENTRA SI TROVA AD ESSERE OSPITE.
     Uno degli aspetti emozionali più rilevanti nella scelta è quello della paura che succeda qualcosa di imprevisto. Le donne si rendono conto che una percentuale di rischio esiste anche in ospedale, è insito nella natura o legato a errori umani e dimostrano di avere fiducia in sé e nelle risorse del bambino: esiste un senso di protezione profonda da parte di tutte le donne  che , in conseguenza al proprio sentire , scelgono , per esempio , dove far nascere il proprio bambino. Il senso di sicurezza dipende non tanto dalla struttura o dalla macchina quanto dalle persone, cioè le ostetriche.
     
    Perché scegliere?
    Una donna seguita dalla stessa ostetrica durante la gravidanza, il parto e il puerperio risulta meno a rischio e più soddisfatta rispetto a quella che incontra la propria ostetrica per la prima volta in sala parto.
    Il parto è un evento intimo che va vissuto in tranquillità ma dall’altra parte può anche essere un evento traumatico e necessita di un luogo nel quale ci si possa sentire più contenute e consolate. E’ importante inoltre la conferma dei propri ideali, dimostrare che si può fare: “non mi metto a rischio ma scelgo una sicurezza”.

    Bisogna puntualizzare che la percentuale di rischio è estremamente bassa (come dimostrano numerosi studi controllati e randomizzati in Gran Bretagna, Canada, Olanda…) proprio perché i punti di forza risiedono nella selezione iniziale in gravidanza, la valutazione delle caratteristiche di ciascuna coppia, l’esistenza delle condizioni ideali e permettenti il parto in condizioni di completa fisiologia e demandate allo specialista in caso di condizioni che deviano da tele condizione. 

    Tutti  questi elementi vengono valutati dalle ostetriche in autonomia. Inoltre la continuità di assistenza, che  permette il riconoscimento di elementi che deviano dalla fisiologia e, così come affermano le ricerche scientifiche, rappresenta un elemento di sicurezza, soprattutto se basato su un rapporto di conoscenza e di fiducia. Questo è un altro esempio di come il modello dell’assistenza extraospedaliera permetta di conferire un maggior valore alla figura dell’ostetrica che si occupa della donna lungo tutto il percorso nascita. 

     Le ostetriche che asistono il parto sono sempre in 2, garantiscono una reperibilità a partire dalla 37esima settimana di gestazione ma è fondamentale anche la conoscenza e il rapporto che si instaura con la coppia.

    All'inizio è previsto un colloquio conoscitivo per fornire le giuste informazioni e permettere quindi una scelta informata, dopodichè si organizza un piano di assistenza, sia in studio che a domicilio, per approfondire gli aspetti della gravidanza e della nascita di cui si sente l'esigenza. Ciò permette alla coppia e alle ostetriche di "scegliersi" e trovarsi.

    Al parto le ostetriche rimarranno tutto il tempo necessario perchè ci sia una sorveglianza e una sicurezza dell'evento nascita, fino alle due ore del post partum.

    Nelle 24 ore successive è prevista la visita con un medico pediatra.

    Dopo il parto le ostetriche rimangono in contatto telefonico e si recano presso il domicilio della nuova famiglia nei giorni successivi finchè se ne sente l'esigenza.

    Accompagnamento al parto in ospedale





    Se la donna lo desidera, l'ostetrica può esserle di sostegno anche durante il travaglio e parto in ospedale, in quanto una persona conosciuta, insieme al partner, può comprenderla ed assecondare le sue esigenze nel miglior modo possibile.  L'ostetrica di fiducia può essere contattata telefonicamente all'inzio delle contrazioni con una reperibilità che inizia alla 37esima settimana di gestazione ed è prevista una visita domiciliare per valutare la situazione. Insieme ci si reca nell'ospedale scelto.

    Il grande compito dell'ostetrica è quello di proteggere il percorso della nascita potenziando le risorse individuali delle donne, facilitando la relazione tra madre e bambino, contribuendo a rendere la nascita un'esperienza globale di maturazione e crescita, creando intorno un'atmosfera intima e tranquilla, proteggendovi da pratiche inutili ed interventi non necessari.

    Da qui nasce l'esigenza di vivere un travaglio e parto nel modo più naturale possibile.
    Con il travaglio a domicilio vi è una maggior possibilità di tutelare l'integrità sia fisica che decisionale della donna, una possibilità di empowerment.
    Il travaglio a domicilio è demedicalizzato a bassi interventi, mantiene sempre un alta qualità e consente un rispetto assoluto della libertà e sacralità della famiglia. 
    L' obbiettivo è quindi quello di promuovere la salute sia fisica che psicologica della donna, attraverso dimostrazioni di fiducia sulle sue capacità e competenze, sul suo potere di partorire, gestire il dolore, accogliere il bambino, trovare la posizione migliore, potersi esprimere e scoprire in sé le proprie potenzialità spesso inaspettate, perché mai opportunamente stimolate.



    L'assistenza del travaglio a domicilio prevede:

     -  Visite domiciliari in gravidanza per l'apertura della cartella ostetrica per la valutazione clinica della gravidanza e delle necessarie condizioni fisiologiche per un rapporto di conoscenza e fiducia reciproci

     -  una visita domiciliare alla 38° settimana

     -  la reperibilità di 24 ore su 24 dell'ostetrica, dalla 38° settimana di gravidanza fino al parto

     -  visita per la diagnosi di travaglio

     -  assistenza al travaglio e accompagnamento per il parto in ospedale

     -  visite domiciliari in puerperio


    Quali sono i vantaggi:

    • Avere la certezza dell’inizio del travaglio ed evitare viaggi inutili in ospedale
    • Tempistica esatta per l’arrivo in ospedale evitando travagli  molto lunghi
    • Assistenza professionale qualificata a domicilio
    • Monitoraggio del benessere di mamma e bambino in travaglio
    • Supporto psicologico ed emotivo all’arrivo in ospedale e fino al parto
    • Controllo dopo parto a domicilio


    Il racconto di parto di Gemma


    I miei due parti: il primo naturale una bellissima esperienza un pò tragicomica dicembre 2008 inizio travaglio alle 9 del mattino tutto di routine fino alle 19 quando decido di recarmi in ospedale per fare una visita contrazioni ogni 5/4 minuti dunque ero pronta (o almeno cos' sapevo dal corso preparto) sono andata serena e dopo i vari tracciati che confermano il tutto la dottoressa di turno decide di mandarmi a casa perchè troppo presto avrei rifatto un tracciato l'indomani mattina, molto confusa ho pensato cavoli se devo farmi anche tutta la notte così mi sparo. dimenticavo ero in gestosi e questa soluzione mi è sembrata alquanto strana ma senza senteziare rientro a casa pronta per una luuuunga notte di dolori. dalle 22 le contrazioni diventano sempre più insopportabili e ravvicinate e nonostante le insistenze di mio marito e mia mamma di recarci in ospedale continuavo a non muovermi da casa. ho affrontato il travaglio nella posizione del gatto e camminando sempre alla fine verso le 4 del mattino con l'istinto fortissimo di spingere (ma per me era stimolo di andare al bagno) mi accordo di avere delle perdite di sangue e dunque nonostante dicessi di no sono stata riportata in ospedale (che dista 20 minuti di macchina).la dottoressa nel vedermi è stata poco gentile nel dirmi che cosa ci facevo lì ,che era presto che siamo tutte delle piagnucolone, insomma, alla fine l'ostetrica mi prende mi visita e mi dice c'è la testa fuori voleva partorire in macchina? alle 4.27 è nato il mio angelo, avevo la pressione alle stesse ma per fortuna non è successo nulla di grave a nessuno.La dottoressa è stata sospesa per un anno!!!! Secondo parto dopo 15 mesi, la mia bimba era podalica e ho a malincuore dovuto affrontare il cesareo, ho provato tutte le tecniche affinchè si girasse ma alla fine non è stato possibile e alla 39 settimana taglio ed è nata la mia gioia, ho dovuto però subito affrontare un intervento per endometriosi e dunque il mio inetervento è durato più a lungo. contro tutte le indicazioni e voci che sentivo mi sono ripresa subito e non ho avuto problemi però sono sincera non l'ho ancora accettato è difficile da spiegare ma non capisco le mamme che preferiscono il taglio per non soffrire che quello naturale. mia opinione ovvio!!

    Il racconto di parto di Laura

    ok, ne ho 3 da raccontare... il primo risale a poco più di dieci anni fa e i ricordi sono confusi comunque è stato un parto indotto perchè avevo rotto le membrane da più di 48 ore senza entrare in travaglio. L'esperienza non è stata idilliaca anche perchè mi hanno attaccato la flebo alle 9 della mattina e Francesco è nato alle 18.30 ma è andato tutto bene anche grazie ad una super ostetrica, e sono uscita dalla sala parto con lui in braccio per accompagnarlo alla prima visita (avrei scalato una montagna per non doverlo lasciare in mano ad atri :) ), il secondo aimè è stato il più difficile ancora una volta indotto per raggiunto termine con ipertensione e cattiva gestione della cosa, la flebo sempre alle 9 e Federico è nato alle 2.20 della mattina dopo ... e anche se per vie naturali dopo una simpatica dilatazione manuale a 4 mani ... non ci sono commenti ma ancora un dolore profondo nel mio cuore anche perchè appena "uscito" era decisamente bluastro e anche se si è ripreso quasi immediatamente sono stati i secondi più lunghi della mia vita. Dopo questa esperienza credevo di non volere avere più figli finchè poco più di 2 anni fa scopro di essere nuovamente incinta ... inizialmente il TERRORE! poi passato lo shock ho preso la decisione che questa volta sarebbe andata diversamente e la cosa l'avrei gestita a modo mio: innanzi tutto basta ginecologi ma ho contattato una associazione di ostetriche specializzate nei parti in casa e ho conosciuto Katia! grande professionista! Lei mi ha seguita durante la gravidanza in maniera completamente differente ... il nostro obbiettivo era arrivare a termine controllando che la pressione
    non salisse per riuscire a poter avere un parto non medicalizzato ma in tutto e per tutto naturale, la mia idea di partorire in casa purtroppo non lasciava tranquillo mio marito allora abbiamo optato per un parto all'ospedale dove Katia svolge il suo lavoro in intramenia. grazie anche ai preziosi consigli della mia ostetrica la gravidanza è arrivata a termine ottimamente e grazie alle mie contrazioni preparatorie (che ho avuto la notte per una ventina di giorni ) sono arrivata all'ospedale la mattina completamente stappata e di 6,5 cm , preciso sono andata all'ospedale perchè ho visto perdite significative di sangue ma i dolori erano ancora decisamente sopportabili, poi lì si sono bloccati completamente ... a questo punto però non mi lasciavano più tornare a casa perchè come pluripara poteva partire il travaglio da un momento all'altro... inutile dire quanto insistevano i medici a darmi un "goccino" di ossitocina per velocizzare il tutto! ma io grazie all'esperienze precedenti e alla presenza di mio marito e di Katia non ho ceduto (cosa non affatto scontata). E' vero ho dovuto aspettare fino al tardo pomeriggio perchè riaccadesse qualcosa, ma nel frattempo ho fatto comodamente il mio ricovero ho sistemato le mie cose e ho avuto anche il tempo di riposarmi un pò, quando è partito il travaglio nel frattempo tra un doloretto e l'altro ero di 7,5 cm dopo 2ore avevo Agostino in braccio più roseo che mai erano le 19 e la mattina dopo ho firmato e sono tornata a casa dagli altri miei cuccioli! Anche se ripenso a questo parto mi si riempono gli occhi di lacrime ma di gioia! gran parte della ferita precedente si è sanata ... ora, io che dopo due figli pensavo che non ne avrei mai più avuti, stò aspettando per la quarta volta :) grazie Laura

    Assistenza alla gravidanza fisiologica





    Le ostetriche di casa seguiranno la tua gravidanza mese per mese, passo dopo passo insieme a voi, accompagnando la coppia in questo straordinario percorso.

    Nel primo incontro viene definito un piano di assistenza personalizzato che terrà conto delle esigenze della donna e dei bisogni della coppia. Insieme si compila interamente la cartella con tutti i dati della storia materna e paterna e della gravidanza. 
    Durante gli incontri ci saranno momenti di dialogo importanti per instaurare un rapporto di fiducia reciproca basato su una comunicazione profonda. 
    Si parlerà di alimentazione, di igiene, di preparazione al parto e qualsiasi argomenti la coppia voglia affrontare. Solitamente proponiamo anche un lavoro di coppia a casa tra rilassamento, visualizzazioni e massaggi che permette al partner di essere presente ed attivo in questo percorso. 

    Ad ogni incontro si valuta:
    • parametri vitali: pressione arteriosa, frequenza cardiaca e temperatura corporea;
    • controllo del peso;
    • misurazione e valutazione sinfisi-fondo per l'accrescimento fetale;
    • rilevazione del battito cardiaco fetale;
    • valutazione degli esami.
     L’ostetrica affianca la donna in gravidanza con un approccio ampio: oltre alla valutazione oggettiva (esami del sangue, ecografie, misurazione della crescita dell’utero ecc.), presta attenzione all’aspetto emozionale della madre e della nascita. Inoltre osserva e valorizza i segni di salute della donna in gravidanza per favorirne la fiducia nelle proprie ‘‘competenze naturali’’ e permetterle di affrontare con serenità l’evoluzione della crescita del bambino e creare le premesse per un buon parto regolare. La comunità scientifica internazionale è concorde nell’indicare nell’ostetrica la professionalità più adatta a prendere in carico la gravidanza senza complicazioni (gravidanza fisiologica), il parto, il dopo parto, e per occuparsi poi del neonato, in una linea di continuità assistenziale.




    GLI STRUMENTI DELL’OSTETRICA 
    Sono semplici e di comprovata validità. L’ostetrica valuta manualmente le caratteristiche e le dimensioni dell’utero che cresce, percependo il bambino e la sua posizione nell’ultimo trimestre (manovre di Leopold), e, quando necessario, effettua la visita vaginale. Mette a disposizione le proprie conoscenze per favorire la comprensione da parte della donna di quello che accade e pianificare gli interventi successivi con consapevolezza e sufficiente informazione.

    I CONTROLLI IN GRAVIDANZA 
    Il battito cardiaco del feto viene ascoltato tramite un piccolo apparecchio a ultrasuoni a partire dalla 12° settimana. Vengono prescritti gli esami di laboratorio utili a verificare lo stato di salute, le ecografie essenziali e quelle di approfondimento, in caso di necessità. Le visite sono generalmente più distanziata nei primi due trimestri e più ravvicinate negli ultimi tre mesi.

    IL PARTO
    L’ostetrica può aiutare la donna o la coppia a scegliere il luogo del parto, in base ai desideri e all’offerta disponibile a Milano. Mantiene il contatto con la donna fino al parto, e anche dopo la nascita del bambino.

    IL DOPO PARTO
    L’assistenza ostetrica ha lo scopo di affiancare la neomamma soprattutto nell’avvio dell’allattamento. L’ostetrica valuta inoltre le condizioni di benessere della donna, la cura dell’eventuale sutura del perineo, nonché la cura del seno per la prevenzione di ingorghi, mastiti e ragadi. Viene valutato anche il benessere del bambino, il calo ponderale e il recupero del peso, l’idratazione, l’evacuazione, la qualità della suzione al seno, la cadenza delle poppate e il ritmo sonno -- veglia.
    L’intervento dell’ostetrica mira a favorire l’instaurarsi di un punto di mediazione e di equilibrio armonioso tra le necessità della mamma e del papà e i bisogni del bambino.

    giovedì 2 agosto 2012

    RACCONTAMI IL TUO PARTO, io ti racconto il mio...

    Dalle mamme, per le mamme.
    Raccogliamo le testimonianze perchè le esperienze di tutte possano essere d'aiuto e sostenere le altre.
    Grazie!


    Benedetta Barilli A me il parto l hanno indotto e mio figlio e' nato con cesareo d urgenza dopo 8ore pure di travaglio.peso alla nascita 5250gr!magari programmarlo il cesareo sarebbe stato meglio!
    Ah dimenticavo che e' nato a 42 settimane
     
     Elisa Bonanomi Io :-).dunque il mio primo bimbo e'nato a 41+3 con parto indotto,mi hanno messo il primo gel alle 16 ed e'nato alle 3 della mattina,e'andato tutto bene x fortuna.con la bimba invece ho rotto le acque alle 7 della mattina,siamo andati in ospedale e fino alle 14.30 non ho avuto dolori.sono andata in sala parto alle 17.15 con i dolori forti e alle 17.30 e'nata,parto veloce ma intenso direi.lei e'nata a 40+3
     
     Tatiana Dani ‎1 figlio TC per ipertensione a 37w; la seconda parto di prova a 41w. 6 ore di travaglio ed è nata la mia stellina con una "bella" episiotomia e un bel pò di emorroidi, ma grande soddisfazione!!!. La terza, parto vaginale precipitoso!! Lacerazione di 2° grado ma, a differenza dell'altra bimba, niente emorroidi e niente dolore. La quarta un travaglio di 12 ore (!!) con lacerazione finale ma tutto bene. Tutti nati in ospedale, con parti un pò medicalizzati visto il primo cesareo!
     
    Monica Franzini Anche il mio parto non e stato il massimo due giorni di contrazioni di dilatazione e rottura delle acque troppo presto....ossitocina in flebo e da li dolori allucinanti..apertura di otto centimetri e contrazioni forti ma troppo corte....ostetrica con le mani dentro per allargare e dottoressa sulla pancia a schiacciare....dopo otto ore e arrivato il mio dottore e mi ha fatto il cesareo perché Fabio invece di scendere alle spinte,come io mollavo risaliva,...cordone arrotolato attorno...