giovedì 31 gennaio 2013

FREEDOM FOR BIRTH








IL FILM DOCUMENTARIO

Il giorno 23 febbraio 2013ore 15.30 
presso "IL Formicaio" in piazza della Cernaia 3/6 

si svolgerà la proiezione del film e seguirà un dibattito/scambio.

L'invito è rivolto a tutti: famiglie, adolescenti, operatori della nascita.

Passiamo parola e diffondiamo l'informazione.


Libertà per il parto è un film che è stato proiettato in molte parti del mondo il 20 settembre 2012.  Un film a difesa dei diritti delle partorienti che spesso vengono violati negli ospedali e non solo...!


Il filo conduttore di questo documentario è la vicenda di Agnes Gereb, un'ostetrica ungherese incarcerata per aver assistito parti in casa. La sua storia è stata presa come simbolo per un movimento più ampio che coinvolge donne, ostetriche, avvocati fino ad arrivare alla Corte Europea dei Diritti Umani, in cui la domanda che ci si pone è "Hai avuto il parto che volevi?"

Una delle donne assistite in casa da Agnes Gereb, Anna Ternovsky, durante la gravidanza del suo secondo figlio, mossa da..., ha deciso di denunciare il suo paese fino a portarlo al guidizio di fronte alla Corte  Europea dei Diritti Umani di Strasburgo perchè non le garantiva la libertà di scegliere dove partorire e soprattutto con chi partorire, arrivando persino a mettere in carcere le ostetriche che accompagnavano le future madri nel parto a domicilio.


 Il verdetto della Corte Europea è stato esemplare, e ha rivoluzionato il modo di concepire la nascita, infatti è stato stabilito che la donna è libera di decidere dove e come partorire. 


La Corte Europea nel 2012 le ha dato ragione, stabilendo che ogni donna, in Europa, ha diritto di decidere dove e come partorire, con una sentenza che viene già considerata una pietra miliare nell'evoluzione dei diritti di libertà della donna, e che inevitabilmente comporterà un cambiamento  sostanziale (forse lento, ma inevitabile), nel modo di concepire la nascita e il partorire, non solo in Europa ma in tutto il mondo.


Per maggiori informazioni potete contattarci oppure andare al seguente indirizzo: www.freedomforbirth.com


QUI DI SEGUITO POTRETE VEDERE 10 MINUTI DEL FILM.


E' importante cercare di far passare un messaggio diverso..Proviamoci! 


Alessandra         e      Teresa    ringraziano!


Tel. 3474273070 - 3297127007


E' richiesta l'iscrizione via mail a: liberamentemamma@gmail.com

EVENTI 2013

 ACCOMPAGNAMENTO ALLA GENITORIALITA’
  
Pannolini lavabili e portare in fascia: quali scelte etiche e naturali per i nostri figli?

Il dolore del parto: rimedi naturali e tecniche di rilassamento, uso dell’acqua e della voce.

Pronto soccorso e sicurezza per il neonato e il bambino

Gravidanza serena:orientarsi tra esami, visite, ecografie. Disturbi e rimedi. Seguire l’evoluzione del feto mese per mese.

Allattamento: quando iniziare, quanto e come (posizioni)? Allattare a richiesta? Perché il latte della mamma è benefico? Tutta la verità su ciuccio, tettarelle, biberon

Svezzamento naturale, alimentazione complementare o auto-svezzamento

Il bambino nei primi 12 mesi di vita: ruolo del papà, cura del cordone ombelicale e bagnetto,farlo dormire nel lettone? Si può parlare già di vizi?



GINNASTICA PELVICA E YOGA GESTANTI

Ogni martedì alle ore 16:20
 presso piazza san giorgio 32/4

  • Esercizi posturali per prevenire dolori alla schiena e nervo sciatico
  • Esercizi per il pavimento pelvico e il bacino
  • Rinforzo e tonificazione dei muscoli del perineo
  • Prevenzione delle lacerazioni
  • Danza-terapia

FLASH MOB ALLATTIAMO IN PIAZZA

 FLASH MOB ALLATTIAMO IN PIAZZA

 12 MAGGIO 2013
ORE 10.00
 PIAZZA DE FERRARI

Un evento dedicato a tutte le famiglie e future mamme il cui intento è quello di mandare un messaggio: sensibilizzare coloro che ci stanno accanto sul tema dell'allattamento. 

"Allattare dappertutto è una necessità per la mamma e per il bambino, è normale, non è scandaloso, ma costituisce un diritto!"

Possono partecipare mamme che allattano, mamme che dovranno allattare e tutti coloro che condividono il messaggio che il latte di mammà è molto importante e che vogliano sostenere le mamme che saranno ad allattare sedute ai bordi della fontana di Piazza de Ferrari.

Saranno anche disponibili le magliette con il logo creato da Teresa Lin  che potrete ordinare e indossare apposta per l'occasione.

Chiunque voglia aderire o avere informazioni scrivete a liberamentemamma@gmail.com o chiamate Teresa: 3474273070 - Alessandra 3297127007



sabato 5 gennaio 2013

CORSO ACQUATICITA' NEONATALE








L'acquapsicomotricità neonatale è un insieme di esperienze da svolgere in acqua con mamma e papà che aiutano il neonato a riscoprire il contatto con l'acqua, quell'ambiente che richiama la vita acquatica intrauterina il cui ricordo nei primi mesi di vita è di certo molto vivo.

Gli incontri sono una vera e propria esperienza istintiva e sensuale che coinvolge tutti i sensi. L'acqua effettua un benefico massaggio sulla pelle facendo provare al bambino il piacere dello stare immersi muovendosi in un ambiente familiare e progredendo man mano verso la completa autonomia dei movimenti. Il lavoro che si svolge, quindi, non è tanto mirato alla tecnica ma alla motricità per migliorare lo sviluppo psico-motorio del neonato sfruttando l'acqua come fonte di stimolo per la crescita.

Durante gli incontri i bambini giocheranno prima fuori dall'acqua, per abituarsi al nuovo ambiente, e poi si approcceranno poco a poco all'acqua con giochi e stimoli diversi grazie all'utilizzo di diverse strutture e giocattoli e si divertiranno grazie alla presenza di altri bambini.


Volete sapere altri benefici di questi corsi?

Oltre allo stimolare il rapporto tra genitori e figli grazie al fatto che mamma e papà si sentono più liberi e trovano nuovi modi per giocare e comunicare con i propri piccoli, aiuta a favorire il rilassamento poiché l'acqua stimola movimenti dolci che distendono la muscolatura e di conseguenza anche un sonno più tranquillo. Aiuta a raggiungere una precoce autonomia favorendo lo sviluppo fisico e motorio, rinforzando il sistema cardiocircolatorio e respiratorio e dal punto di vista psicologico ha la funzione di accrescere la sicurezza nei propri mezzi, la capacità di concentrazione e di apprendimento.



I corsi sono dedicati ai bambini dai 3 mesi ai 3 anni in una piscina con acqua bassa e riscaldata a 31 °C, sotto l'attenta guida di un istruttore specializzato.

Per il neonato:
-pannolino/costumino contenitivo;
-accappatoio/asciugamano;
-asciugamano da mettere sopra il fasciatoio.

Per il genitore:
-ciabatte;
-costume;
Manuela ed Alessio
Valentina e Samuele
                                                                                                                                                           





-cuffia;
-accappatoio.






Cambiamenti del seno in gravidanza






La gravidanza porta con sé molti cambiamenti nel corpo e nello spirito. E' un momento magico in cui il corpo cambia, si trasforma e si ammorbidisce e la donna in gravidanza aumenta le proprie forme assumendo un aspetto dolce e meraviglioso non meno conforme all'ideale di bellezza femminile. I seni acerbi dell'adolescente si trasformano in un petto pieno e rotondo che ha raggiunto la sua maturità e bellezza.
Uno dei primi cambiamenti che fa pensare ad una gravidanza in atto è proprio legato al seno che, sotto stimolazione ormonale, aumenta di volume , diventa più turgido e incominciano a farsi più evidenti i vasi sanguigni sottocutanei.
Gli ormoni interessati in questo processo di cambiamento sono la prolattina e l'ormone lattogeno placentare, i quali favoriscono anche una colorazione più scura dell'areola ed una maggiore sporgenza dei tubercoli del Montgomery (quelle piccole sporgenze ai lati del capezzolo) oltre ad una maggiore sensibilità del capezzolo stesso al semplice sfioramento o carezza.
Il seno aumenterà sempre di più di volume durante l'arco della gravidanza perchè accresce il tessuto ghiandolare necessario per l'allattamento e potrebbe portare ad una sensazione di “pesantezza” o talvolta di dolore per la tensione di un seno più grosso. Queste sensazioni possono essere alleviate con massaggi e/o impacchi caldi che ne favoriscono la distensione garantendo un piacevole benessere.
Naturalmente ogni essere vivente è unico e irripetibile, ogni donna farà fronte alle diverse sensazioni in modo differente ed ognuna infatti manifesterà i disturbi con maggiore o minore intensità ma non per questo bisogna preoccuparsi sull'andamento della gravidanza poiché rientra tutto nella normalità.
Intorno al quanto mese di gravidanza, incomincerà a prodursi il colostro, la prima forma di latte, che è un liquido dorato, ricco di proteine ed anticorpi fondamentale nei primi giorni di vita del neonato. Con il passare delle settimane il seno (e più precisamente i dotti galattofori) si riempiranno di colostro ed è possibile infatti notare di tanto in tanto qualche goccia che fuoriesce dal capezzolo. Queste gocce non vanno assolutamente sprecate asciugandole anzi vanno passate sul capezzolo che viene ammorbidito e protetto grazie ad esse!

Ci sono molti luoghi comuni per quanto riguarda la preparazione del seno e spesso sentirete dire attorno a voi che è fondamentale utilizzare creme e frizionare il capezzolo addirittura con spugne dure ma nulla di tutto ciò è utile ai fini dell'allattamento. Se vi accorgete che il vostro seno presenta delle piccole smagliature rosa, può essere utile massaggiarlo con olio di mandorle dolci sia per favorire una maggiore elasticità della pelle che per ammorbidire la cute anche su areola e capezzolo. Ciononostante quello che servirà maggiormente al vostro seno, sarà l'attaccamento vostro cucciolo! Solo nel momento in cui avrete il vostro bimbo in braccio e lo attaccherete al seno, vi renderete conto di cosa realmente ha bisogno il vostro seno: un corretto attaccamento della bocca e della posizione del bimbo e poi...tanto tanto latte che è il rimedio migliore per qualsiasi problema della famiglia!

martedì 1 gennaio 2013

LA MOXIBUSTIONE QUANDO IL BAMBINO E' PODALICO


La parola moxibustione deriva dal giapponese “mogusa” (varietà di artemisia).


La tecnica ha lo scopo di eccitare, mediante calore, i punti di agopuntura al fine di regolarizzare l’attività fisiologica del corpo.

La materia prima per la fabbricazione della moxa è l’Artemisia Vulgaris, una pianta molto comune anche nelle nostre regioni, che va raccolta subito dopo la fioritura (maggio), le foglie vengono separate, essiccate, pestate e setacciate fino ad ottenere una polvere fine ed un po’ appiccicosa. La moxa, che viene confezionata in rotoli simili a sigari.

Il punto da stimolare si trova nell’angolo ungueale sterno del mignolo del piede.

Si esegue 30 minuti al giorno per 7 giorni, possibilmente sempre alla stessa ora. Il momento migliore della giornata per eseguire la moxibustione è quello che permette più calma e relax, senza fretta ed interruzione, la tecnica infatti,non presenta difficoltà, ma richiede pazienza, precisione e collaborazione tra i partners.

Si effettua la stimolazione per 15 minuti sul piede destro e 15 minuti sul piede sinistro, eseguendo poi la conta dei movimenti fetali a partire dal secondo quarto d’ora e per un’ora complessiva.

Ciò che si verifica nella grande maggioranza dei casi trattati è un notevole aumento dei movimenti fetali avvertito dalla gestante, in genere già durante la moxibustione, e perdurante anche dopo la fine del trattamento, stimolati da un aumento moderato del tono dell’utero.

Le controindicazioni alla moxibustione sono:

Ipercontrattilità uterina e minaccia di parto prematuro

Pressione arteriosa alta o al limite della norma

Patologie di mamma o bimbo

Gravidanza gemellare

Vene varicose

L’epoca gestazionale consigliabile per iniziare la moxibustione è in genere 33-34 settimane in cui la probabilità di successo può risultare più alta rispetto che a termine o troppo precocemente.

E’ utile avere un riscontro ecografico prima del trattamento o essere certi del fatto che il bimbo sia podalico.

Un controllo ecografico può essere seguito dopo 7 giorni dall’inizio del trattamento che può essere protratto per ulteriori7 giorni nel caso in cui non ci fosse stata la versione del feto.

Se si avesse la sensazione di un cambio di posizione del bambino, può essere effettuato un controllo ecografico anticipato ( previo accordo telefonico con l’ostetrica). Se ci fosse la conferma dell’avvenuto rivolgimento, si dovrà sospendere il trattamento.



L’ACQUA E IL DOLORE



L’acqua modifica la percezione del dolore:


• L’acqua non elimina il dolore, ma generalmente lo riduce ad un livello anche molto basso ed accettabile tale da rendere superfluo l’uso di analgesici farmacologici.

• La percezione del dolore è ridotta per i seguenti fattori:

• Il luogo è più intimo, più riservato e l’ostetrica e gli altri operatori tendono ad essere più discreti e silenziosi …

• L’acqua favorisce intimità e crea uno spazio personale in sui la donna si sente protetta,contenuta, disinibita.

• Con l’immersione nell’acqua calda si ha una prima sensazione di sollievo e leggerezza perché l’acqua sostiene il peso del corpo, diminuendo la forza di gravità

• Diventa molto più facile cambiare posizione e muoversi liberamente, ciò migliora la mobilità del bacino e favorisce la discesa e la rotazione del bambino

• Una maggiore intimità,un maggior rilassamento e distensione riduce l’adrenalina che viene prodotta in caso di stress, tensione o paura, favorisce la produzione spontanea di endorfine.

• La stimolazione sensoriale procurata dal tatto, dal calore può sbarrare il passaggio degli stimoli del dolore

• L’acqua ha il potere di ridurre le inibizioni, cioè favorisce l’istintualità ed aiuta ad entrare nello stato alterato di coscienza in cui si libera l’energia endogena ed è più facile entrare e vivere profondamente l’esperienza utilizzando le proprie risorse interne.

• L’acqua permette un intenso e profondo rilassamento che allontana il controllo della mente razionale facilitando un’apertura emozionale e fisica.

• Durante le pause tra le contrazioni la donna riesce a riposare più profondamente e ciò conserva le energie e la forza abbassando anche il rischio di stress fetale



VANTAGGI DELL’USO DELL’ACQUA IN TRAVAGLIO E PARTO

Per la mamma:

• Ha intorno a sé uno spazio personale, intimo

• Ha maggiore libertà di movimento e può cambiare posizione per facilitare la discesa del bambino. Il suo corpo equilibratamente sostenuto ovunque.

• Risparmia l’energia da utilizzare durante le contrazioni e la fase espulsiva

• Migliora la circolazione feto-placentare promuovendo contrazioni più efficaci, migliore ossigenazione nelle fasce muscolari dell’utero, con una percezione minore del dolore e più ossigenazione al bambino

• Allenta il tono muscolare promuovendo un rilassamento veloce e profondo

• L’acqua rilassa il pavimento pelvico e ha un effetto emolliente sui tessuti ( minor probabilità di lacerazioni)

• Facilita il travaglio con problemi, stimola la dilatazione della cervice

• Riduce la necessità dell’uso dell’ossitocina, facilita il parto e la fase espulsiva

Per il bimbo:

• Riceve gli effetti positivi della madre

• Riceve più ossigeno

• Non subisce alcun pericolo derivante dagli effetti della medicalizzazione

• L’ambiente acquatico consente al bimbo di entrare nel mondo esterno più agevolmente, diminuendo il trauma della nascita

• L’accoglienza del bimbo, in un’atmosfera distesa e rilassante, è migliore ed attenta favorendo l’attaccamento con modalità e tempi adeguati per la madre ed il bambino

L’ACQUA E LA GRAVIDANZA



SIGNIFICATO DELL’ELEMENTO ACQUA

L’acqua è sempre stata il simbolo della madre terra in ogni tempo e luogo.

La vita ebbe inizio nell’acqua e, nel liquido amniotico, noi ricatturiamo la storia della vita.

In occidente il primo a utilizzare l’acqua fu l’ostetrico francese Michel Odent, insatallò una vasca nel reparto di ostetricia dell’ospedale di Pithiviers in Francia, con l’intento di aiutare le donne ad affrontare il dolore con l’uso dell’acqua calda e di evitare qualsiasi interventismo.

Questa innovazione fu accolta dalle donne anche perché l’immersione favoriva la dilatazione cervicale più rapida, al punto che preferivano partorire in acqua.

EFFETTI DELL’ACQUA IN GRAVIDANZA

Durante la gestazione il peso del corpo aumenta così come il volume dell’utero e la stasi venosa, cambia la circolazione e il metabolismo e i movimenti si fanno più faticosi. Il corpo immerso in un fluido riceve da questo una spinta verticale verso l’alto di intensità pari al peso del volume spostato: questa leggerezza permette senza fatica né sforzi eccessivi di saltellare, camminare, muovere il corpo con esercizi mirati a gambe, braccia, schiena, bacino, riducendo il peso sulle articolazioni.

L’immersione in acqua diminuisce i dolori muscolo scheletrici, la pressione dell’utero sullo stomaco, sui visceri e sul diaframma che a termine di gravidanza vengono schiacciati, favorendo una migliore digestione e respirazione, evitando il reflusso esofageo e la pressione sulla vescica.

Da un punto di vista psicologico la donna riesce ad accettare più facilmente le sue modificazioni fisiche e con l’acqua la gestante si riappropria dell’agilità fisica del suo corpo.

BENEFICI FISICI:

 Apparato cardio- respiratorio

utilizzare l’acqua in gravidanza migliora la capacità del cuore e polmoni di trasportare ossigeno e sostanze nutritive ai tessuti materni e fetali e rimuove le scorie per mezzo del sistema circolatorio.

La pressione dell’acqua sulla pelle contribuisce inoltre a stimolare la circolazione sanguigna e a migliorare la respirazione. L’immersione richiama i liquidi all’internoo del torrente circolatorio diminuendo la stasi venosa e sgonfiando così le gambe, aumenta il lavoro renale e aumenta cos’ la diuresi.

 Respirazione

L’acqua diminuisce la pressione uterina e dei visceri sul diaframma favorendo una miglior espansione dei polmoni.

Nell’acqua il fabbisogno di ossigeno è molto minore rispetto che a terra e il peso diminuisce, è importante respirare profondamente e ritmicamente concentrandosi sulla espirazione fino alla completa espulsione dell’aria.

 Apparato muscolo-scheletrico

In gravidanza l’aumento del peso può affaticare il corpo sollecitando particolarmente la colonna vertebrale,la regione pelvica, le articolazioni sacro-iliache, la sinfisi pubica e le ginocchia. La spinta idrostatica dell’acqua riduce il peso del corpo a pochi chili, rendendo facili movimenti che altrimenti sarebbero molto faticosi. Il calore dell’acqua , inoltre, aumenta le proprietà elastiche dei tessuti e migliora la flessibilità facilitando il movimento.

Nell’acqua il corpo si muove vincendo costantemente la resistenza in ogni direzione: è più facile potenziare la muscolatura in modo dolce, aumentando al resistenza fisica ed a livella di forma generale. Bisogna tenere presente che i in gravidanza i movimenti più adatti sono quelli lenti.

Rilassamento

Durante tutto il periodo della gravidanza la gestante diventa più sensibile, recettiva ed introspettiva e queste attitudini la predispongono ad entrare con più facilità nel rilassamento. La possibilità di imparare e sperimentare uno stato di rilassamento muscolare e mentale permette uno stato di benessere immediato e “allena” a decontrarre e lasciar andare, modalità indispensabili per il parto.

Durante il rilassamento la mamma gode di una situazione di equilibrio e armonia delle sue funzioni ( respiratoria,circolatoria, muscolare e mentale), il senso di benessere che ne deriva permette di sperimentare le sensazioni del bambino in utero e sentirsi più vicina e in armonia con il proprio bimbo.