mercoledì 20 marzo 2013

IL PARTO CHE VUOI TU

Essere informati sulle modalità e possibilità di assistenza, per poter scegliere come partorire e come far nascere il proprio bambino




Incontro per tutte le donne e le coppie in attesa

Sabato 13 aprile ore 15:30

Presso la sede dell’Associazione “Bene con sé bene insieme”

Via Maragliano 5/2 Genova

(possibilità di ampio parcheggio su piazza della Vittoria, zona Brignole)

Per prenotarsi: liberamentemamma@gmail.com

Contributo 5 euro a persona





martedì 19 marzo 2013

CORSO DI ACCOMPAGNAMENTO: IL PARTO E IL DOPO PARTO


PARTO E POST PARTUM

Nell'incontro di sabato 16 marzo abbiamo parlato del parto e delle sue modalità attraverso la visione di alcuni filamti tratti dai film: "Orgasmic Birth" e "Le premièr cri", due bellissimi film/documentario sulla nascita.

Avendo la scorsa volta visto e parlato del parto a domicilio e in acqua, abbiamo concluso l'argomento mostrando come anche in ospedale si possa avere un parto rispettoso e naturale, inteso come privo di interferenze con le luci e le voci abbassate e con l'empatia e l'umanità di coloro che assistono; anche per rassicurare sul fatto che il parto non debba essere medicalizzato e, anzi, è importante far valere i propri diritti per fare in modo che non lo sia.


un momento del filmato


Abbiamo visto in seguito un filmato sul "breast crawling" ossia " l'arrampicata al seno", quel magico percorso in cui il bambino appena nato arriva al seno attraverso l'uso dei sensi e senza intromissioni esterne, fino a trovare spontaneamente il capezzolo e avviare la suzione, nelle prime due ore dopo la nascita.

Anche questo è stato un momento di commozione per tutti e si è parlato del fatto che è importantissimo il contatto tra madre e bambino appena subito dopo la nascita, che da lì in avanti è bene non ci sia alcuna separazione ma solo il lasciar fluire liberamente gli ormoni dell'amore.

PUERPERIO: LA COPPIA E IL RUOLO DEL PAPA'

un momento del lavoro di gruppo


Dopo aver parlato di tutti gli eventi fisiologici che si susseguono dopo il parto nel periodo del puerperio, abbiamo proposto un lavoro di gruppo in cui le mamme e i papà rispondessero a due semplici domande: cosa vorrei per me? in cosa mi sento importante?


Le risposte emerse sono state tutte ricche ed emozionanti e anche i papà si sono sentiti valorizzati e al centro dell'attenzione!

Per concludere la giornata un bel rilassamento!

Grazie cari mamme e papà!


mercoledì 13 marzo 2013

IL PERINEO: come rendersi consapevoli, prendersi cura...


I NOSTRI CORSI SINGOLI E DI GRUPPO
IN STUDIO E A DOMICILIO


Alcune semplici domande a cui dare risposta:

• Che cos’è il perineo?

Quella parte del tuo corpo che si appoggia sulla sella della bicicletta. E’ un insieme di legamenti e fasce muscolari che, come tali, si possono allenare.

• Ma il perineo, l’ho mai usato?

Certo, da quando da piccola hanno smesso di metterti il pannolino. Da allora ti è servito per: controllare la fuoriuscita di urina e feci,vivere il piacere sessuale, permettere il passaggio del bambino durante il parto.

• Quand’è che qualcosa non va?

Può accadere, soprattutto dopo una gravidanza e il parto, che non si riesca più a controllare la fuoriuscita di urina, con piccole perdite durante gli sforzi quotidiani es. tosse , starnuti, risate, sollevamento pesi… Questo è un problema che, una volta insorto, non si risolve spontaneamente, ma peggiora con l’avanzare dell’età e ancor più con i parti successivi.

Quanto prima lo affronti e lo risolvi, tanto più si evitano patologie più gravi, come i prolassi, che potrebbero portare poi alla necessità di un intervento chirurgico.

• Come posso rieducarlo?

La rieducazione del perineo è una tecnica terapeutica non invasiva, bastata su semplici esercizi fisici della chinesiterapia eseguiti dalla donna con la collaborazione dell’ostetrica.

Il bisogno di mantenere una buona tonicità, il controllo e rieducare il perineo riguarda tutte le donne di ogni età.

Con la terapia la donna arriva a percepire la con trazione volontaria della muscolatura perineale, rendendola tonica ed elastica per riacquistare il controllo perduto.

Il pavimento pelvico ed il perineo sono un insieme di muscoli, fasce e legamenti che chiudono in basso lo spazio addominale e contengono i visceri al suo interno. Simbolicamente i visceri rappresentano l'elemento acqua (il ventre), il luogo delle emozioni, poggia sul perineo e ne è in contatto. E' il pavimento del nostro corpo. L'acqua per essere contenuta ha bisogno di fermarsi sulla terra, metafora della concretezza, delle radici. La mancanza di coscienza ci rende difficile prenderci cura dei nostri muscoli e con il tempo possono insorgere disturbi come incontinenza, prolassi, in seguito a gravidanza, parto o menopausa, rendendo la nostra femminilità un "disturbo".

Questi muscoli hanno bisogno di attenzione per mantenere la loro elasticità. La presa di coscienza, insieme ad un percorso di rieducazione ed allenamento mirati, permettono una prevenzione efficace e duratura di molti disturbi femminili.

Parliamo degli aspetti fisici,emozionali e spirituali del pavimento pelvico: è la parte del nostro corpo più sconosciuta. E’ il muscolo che si trova nel fondo del bacino e circonda la vagina, sostiene i visceri quali vescica,utero,intestino. E’ il pavimento del nostro corpo, senza di lui tutto cadrebbe. Sede dell’inconscio e dell’istinto, legato alle principali funzioni neurovegetative: sessualità, riproduzione, evacuazione, respirazione. Il perineo respira, si chiama anche diaframma pelvico ed è in connessione con gli altri diaframmi del corpo: diaframma respiratorio, lingua, palato.

Il muscolo perineale durante i 9 mesi della gravidanza contiene, tiene chiuso il corpo per portare a compimento la maturazione del bambino fino alla nascita. Durante il parto, in ambiente intimo e protetto, senza essere toccato, esso si lascerà distendere e acconsentirà ad aprirsi affinchè il bambino possa entrare nella vita terrena. Dunque ha la doppia funzione di contenere e lasciar uscire. Perineo e vagina sono la porta di accesso alla donna, ma anche la porta d’entrata nel mondo per l’essere umano. E’ il luogo dell’integrità della donna e della sua identità. ( vedi chakra)

E’ sensibile ai segnali di pericolo contro i quali si pone in difesa e si contrae, provate a ricordare una situazione di paura la reazione del vostro perineo. I suoi recettori registrano l’esperienza vissuta, di gioia, dolore, piacere, inibizione e abbandono…

La potenza femminile viene oggi offesa nei reparti di maternità, l’istintualità controllata e contenuta, con la disponibilità di accesso in ogni momento al suo perineo e alla sua vagina da parte di tutto il personale e attraverso la separazione del bambino dalla madre.

COME INDIVIDUARE I MUSCOLI:

• Stop-test: interruzione del mitto di urina, da non effettuarsi come esercizio ma solo per individuare i muscoli, il rischio è quello di creare ristagno vescicale e di porre l’attenzione solo sui muscoli di contrazione. Provare anche a stringere il proprio dito o quello del partner introdotto in vagina. Si può provare a anche durante il rapporto sessuale come esercizio. I muscoli individuati sono i PUBO-RETTALI che circondano uretra,vagina e ano.

• Palpazione: sotto la doccia o sdraiate sul fianco con la gamba superiore flessa e introducendo il dito fino alla seconda falange si individua il muscolo scorrendo dal pube verso l’ischio ( l’osso dove ci sediamo), si prova a opporre resistenza con il dito e si ripete per 5 volte per sentire l’affaticabilità. Sull’altro lato può esserci una differenza.

• Sdraiate sulla schiena: Osservare l’andamento della respirazione, dentro-fuori…possiamo palpare il bordo inferiore della gabbia toracica, dove si inserisce il diaframma respiratorio, osservare il movimento, gonfiare ed appiattire dell’addome. Proviamo a palpare il contorno osseo dove si inserisce il diaframma pelvico, poggiare un dito sul CENTRO TENDINEO DEL PERINEO (tra vulva e ano). Si rende percebile il movimento respiratorio del pav.pelvico? Diventa evidente con qualche colpo di tosse? Proviamo a chiudere, tirare in dentro tutti gli orifizi, a casa possiamo anche osservarlo con uno specchio (mettendolo per terra e accovacciandoci sopra).



CONTRAZIONI DEL PERINEO. Possono essere di tre tipi:

• Veloci come il battito di mani. 10-20 volte

• Più forti e mantenute per durata che risulti agevole, con tempo di riposo doppio rispetto a quello di contrazione, ripetute volte es: 10 contrazioni di 5 secondi con rilassamento di 10 secondi. 5-10 volte

• Della massima forza, raggiunta gradualmente e mantenute più a lungo possibile, portando l’attenzione sul respiro si può cercare a ogni espirazione di riprendere l’intensità della contrazione ( si può contare per aiutarsi) e rilassando poi lentamente, per 3-5 volte di fila.

EDUCAZIONE E ABITUDINI CORRETTE:

E’ importante l’attenzione che rivolgiamo al perineo, soprattutto per l’effetto nefasto che l’aumento della pressione intraddominale può avere, cambiare le abitudini in modo adeguato.

• Cercare di effettuare una respirazione addominale

• Non sollevare pesi

• Evitare la stipsi

• Cercare di contrarre il perineo espirando ogni volta che ci sono azioni brusche: starnuto, tosse, sollevare un bimbo, la spesa…

• Contrarre questi muscoli stimola la circolazione pelvica, evitando emorroidi e stipsi.

• Favorisce l’orgasmo

Per il parto:

• Sostiene il collo dell’utero durante la dilatazione

• Permette la rotazione interna della testa fetale

• Evita compressioni,lacerazioni e episiotomia

Il lavoro corporeo, con particolare attenzione al perineo, mantiene la salute e previene disturbi quali incontinenza, perineo debole o rigido, scarso piacere durante i rapporti, dolore alle zone circostanti, perdita del contatto con la terra e con se stesse.

INDIVIDUAZIONE DELL’ANATOMIA:

• Ossa del bacino. Ileo,ischio,pube,sacro, “anfora,contenitore”

• Diaframma pelvico più profondo. Muscoli elevatori dell’ano, “ventaglio”

• Perineo più superficiale: muscoli bulbo cavernoso,ischio cavernoso,trasverso superficiale, cewntro tendineo,sfintere dell’ano, “a 8”.

• Dal centro tendineo partono due canali energetici: canale YIN passa sul davanti del corpo, pube,ombelico, plesso solare, cuore, gola, punta della lingua, canale YANG, dal dietro verso coccige,colonna vertebrale,cervello e termina nel palato.

PROPOSTE DI LAVORO CORPOREO:

• Seduta, con un cuscino o asciugamano arrotolato sistemato tra i due ischi,pube e coccige. Resta con il perineo a contatto e fai qualche respiro mantenendo lì l’attenzione. Forse scoprirai che il tuo perineo respira. Osserva le differenti sensazioni tra insp. E esp., dall’esterno e dall’interno. Porta la tua attenzione tra gli ischi al pav. Pelvico e prova a contrarre leggermente e senti cosa succede al respiro. Cerca il contatto degli orifizi con l’asciugamano e immagina le distanza tra un orifizio e l’altro. Togli il cuscino e osserva le sensazioni.

• Siediti comoda, ischi appoggiati a terra, come le radici del tuo bacino che entrano nella terra. Prova a fare un piccolo bilanciamento spingi in avanti il bacino per appoggiare la vagina a terra poi indietro per appoggiare l’ano, ripeti più volte come un basculamento. Ritorna al centro. Ora immagina il tuo muscolo pubo coccigeo a forma di 8, prova a chiuderlo dal margine inf dell’osso pubico fino al coccige, come una barchetta, più volte senza forza. Ora contrai il bulbo cavernoso, muscolo sotto grandi labbra, che porta la sensibilità all’interno della vagina come due petali di fiore che si aprono e si chiudono, come una valva all’interno della sua conchiglia. Contrai il punto tra le sopracciglia e vedi se il perineo ha più forza. Porta l’attenzione allo sfintere anale, contrai e rilascia con delicatezza più volte. Contraendo puoi pronunciare RRR.

• Esercizi per la vagina: ascensore, masticare le ciliegie, ascrivere con il perineo, sorridere con il perineo, strizzare la spugna



PREVENZIONE DELLE LACERAZIONI DEL PERINEO, tenendo conto di diversi fattori:

• Fattori personali

• La situazione ambientale

• La paura delle aggressioni



Prima del parto.

• Presa di contatto con il perineo con respirazione e visualizzazione

• Allenamento muscolare con esercizi di contrazione e rilassamento

• Esercizi coordinati con muscoli adduttori : il gatto

• Massaggio con olio di mandorle



Durante il parto.

• Essere protette da persone vicine, ambiente intimo

• Aspettare di sentire spingere spontaneamente

• Posizione verticale : accovacciata, in piedi, sgabello olandese

• Partecipare attivamente nel verificare la progressione del bambino

• Lasciarsi toccare meno possibile

• Chiedere di evitare l’episiotomia!



EPISIOTOMIA

Dieresi chirurgica del perineo per favorire l’uscita della testa fetale, paramediana coinvolge mucosa della vagina, tessuto muscolare di tre fasce(bulbocavernoso,isdchiocavernoso,trasverso), quella mediana il centro tendineo del perineo. Secondo l’OMS l’uso routinario deve essere evitato.



Appena possibile intraprendete un percorso di rieducazione sul perineo per imparare a conoscere e riconoscere una parte del nostro corpo troppo spesso dimenticata, attraverso sedute riabilitative singole e di gruppo con l’obiettivo di mantenere una buona tonicità e il controllo dei propri muscoli.

L’Ostetrica è la figura professionale competente nella salute della donna che si occupa della sua salute e sostiene il benessere psicofisico nelle varie fasi di cambiamento e di ciclicità che caratterizzano la nostra vita; ha sicuramente un ruolo importante nell’ accompagnamento in questo percorso di consapevolezza, di rafforzamento delle capacità personali, di rassicurazione nel cambiamento.